2016 – Gran Criterium Faema Replica

Altro telaio di nuova produzione, Gran Criterium , questa volta in Replica Faema

 

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1968 – Masi Faema Eddy Merckx

Questa bicicletta FAEMA – MASI, con le incisioni – EM60 e 5 68 – apposte al movimento centrale e al piantone della forcella, è stata costruita nell’officina di via Arona ( Velodromo Vigorelli ) di Milano per Eddy Merckx nel 1968,  quando correva per la squadra FAEMA.

Lo speciale telaio possiede cinque bussole passanti per ciascuno dei due tubi del carro posteriore. Tale soluzione era stata concepita per irrigidire i tubi alle spinte e alle torsioni; in generale a tutte le sollecitazioni. Questa innovazione tecnica fu coperta da brevetto; risultava essere molto laboriosa e costosa, i telai che se ne avvalevano, di conseguenza, erano richiesti da una clientela estremamente esigente.

La testa della forcella in ghisa è una Fisher classica Masi impreziosita da due fresature di alleggerimento di notevole impatto estetico frutto di un raffinato lavoro manuale, un altra lavorazione a forma di cuore è stata eseguita anche sul nodo sella.

L’alberino dei freni non è imbullonato al telaio ma saldato, al fine di aumentare l’efficacia di frenata delle pinze Universal, che da li a pochi giorni sarebbero state soppiantate definitivamente da quelle Campagnolo. Anche questa una soluzione estrema, solo per il mondo delle corse, voluta per Eddy Merckx.

La bicicletta fu costruita per il Giro d’Italia del 1968 per le gare a cronometro.

Eddy la usò per la prima volta a cronometro a Montecatini nel ’68 e nel Giro d’Italia dello stesso anno. Memorabile fu la tappa delle tre cime di Lavaredo corsa sotto una tormenta di neve le cui immagini sono passate alla storia del ciclismo. In alcune di quelle immagini si può distinguere il carro posteriore della bicicletta speciale di Merckx.

La bicicletta è presente in questi giorni  al Museo Faema – Cimbali per la celebrazione dei settant’anni del marchio Faema, all’i inaugurazione ha presenziato Eddy assieme a Vittorio Adorni e il loro direttore sportivo ai tempi della Faema Marino Vigna.  ( Vedi post precedente Faema compie 70 anni ).

Late ’60 – Early ’70 – Masi Gran Criterium first generation

A cavallo tra i ’60 e i ’70 nasce la Gran Criterium , la bicicletta che usava Merckx con Faema e Faemino. La bicicletta si riconosce da alcuni elementi : l’incavo sulla testa del pendente sull’attacco con il nodo sella, il labbro di appoggio al movimento sterzo sulle congiunzioni anteriori, la prima serie delle decal, la testa forcella che è ancora quella della Special e cominciano a comparire i fori sul telaio per il portaborracce e i passaggi cavi saldati alla scatola del movimento centrale.

 

Telaio – Masi Gran Criterium

Gruppo – Campagnolo Nuovo Record

Sella – Cinelli Unicanitor

Pipa e Piega – Cinelli

 

 

Early ’70 – Masi Gran Criterium Nos

Una Masi Gran Criterium appena uscita dalla macchina del tempo – ( for sale on ebay )

Telaio – Gran Criterium Nos primi ’70

Gruppo – Campagnolo Nuovo Record Nos

Sella e Piega – Cinelli

Pipa – 3ttt pantografata Alberto Masi

 

 

 

Early ’60 – Masi Special Pista – Toys

Di solito queste biciclette vengono classificate come pezzi da collezione da mostrare gelosamente agli amici quando vengono a trovarti , o da sfoderare in qualche mostra o appuntamento che rievoca il ciclismo di un tempo, ma a me piace considerarle anche come giocattoli, che a volte trovi nella scatola di montaggio, e non vedi l’ora di tornare a casa per aprirla e rimettere insieme il contenuto, per poi gustartelo tranquillamente seduto sul sofà in soggiorno ritornando un po’ bambino.

 

 

1974 – Masi Gran Criterium – restored by Masi

Particolare di questa bicicletta la congiunzione del tubo sella verticale col cuoricino, notare il lavoro di lima

Telaio – Masi Gran Criterium misura 57

Gruppo – Campagnolo Nuovo Record, Guarnitura personalizzata Masi

Pipa e Piega – 3ttt pantografata Alberto Masi

Sella – Cinelli Unicanitor

 

 

 

1968 – Masi Speciale Crono Team Faema – Eddy Merckx

Una delle Masi più belle,  particolare lavorazione sul carro posteriore per irrigidirlo

One of the most beautiful Masi

Telaio –  Masi Speciale

Gruppo –  Campagnolo Nuovo Record

Piega e Pipa – Cinelli

Sella – Cinelli Unicanitor

 

 

1972 – Masi Gran Criterium – restored by Masi

Bike restored from Alberto Masi in its workshop in January 2012 Telaio – Masi Grancriterium Gruppo – Campagnolo Nuovo Record Pat 71 Sella – Cinelli Unicanitor Pipa e Piega – Cinelli Cerchi – Martano

 

1973 – Gramaglia – Milano

Non tutti conoscono questo Marchio anch’esso appartiene alla lunga schiera dei bottegai di biciclette, quelli vicino casa per intenderci,solo che questa volta la casa si trova in una grande città, Milano, dove si davano battaglia a fior di lima e tubi di acciaio i grandi nomi, inutile elencarli. Gramaglia era una bottega situata in quel di Baggio, per i non milanesi vicino al Giambellino, e già negli anni ’50 sponsorizzava squadre e corridori tra cui Renato Longo, campione del mondo di ciclocross. All’inizio i telai non venivano fatti in bottega ed erano commissionati ai grandi telaisti della città; a detta di Masi qualche telaio per Gramaglia è uscito dalla sua officina e alcune voci mormorano che anche Galmozzi abbia costruito i telai per Gramaglia .

Marchio – Gramaglia
Telaio – da identificare forcellini Campagnolo
Gruppo – Nuovo Record  Campagnolo
Freni – Universal mod.68
Piega e Pipa – 3ttt
Cerchi – Fiamme etichetta rossa
Sella – Unicanitor Cinelli
Pignoni e Catena – Regina
Primi anni ’70
Ripristino conservativo By Alberto Masi in Milano sota al Vigorelli for Baroncini