2014 – Masi Gran Criterium – Customer – by Alberto Masi

Bicicetta realizzata nell’officina Masi su ordine del ( fortunato ) cliente.

Si sa in questo caso i puristi delle vintage ne avrebbero da dire; il fregio della special sulla GC, la sella Concor è un mito degli’80, il Cinquantenario altrettanto ecc. ecc. Ma cosa c’è di meglio che andare in giro su una bicicletta vintage con telaio nuovo e i componenti migliori a disposizione di quei mitici anni? Questo lo saprà solo il ( fortunato ) cliente che l’ha commissionata ad Alberto.

P.S. Se desiderate una Special o una GC nuova affrettatevi, perché le congiunzioni, mitiche, GF e i fregi originali Masi dell’epoca stanno per finire , poi entrare nel mito sarà sempre più difficile

Telaio – Masi Gran Criterium NF 52 champagne color – NF  iniziali del cliente – nuovo

Gruppo – Campagnolo 50TH

Cerchi – Martano – nuovo

Sella – Concor San Marco – replica

 

 

 

 

 

 

1983 – 1984 – Alberto Masi 3V with Campagnolo Tullio Cinquantenario 50 th – classic version

Due marchi italiani che hanno fatto la storia delle biciclette da corsa nell’era dell’acciaio; al massimo della loro espressione in questa stupenda bicicletta.

Erano i tempi in cui il made in Italy in alcuni settori dava il meglio di se stesso e in questa bicicletta Masi ha voluto fare omaggio ad un imbarcazione che in quegli anni ci ha fatto sognare e ci ha tenuto incollati davanti alla televisione, anche di notte, Azzurra, nella bici rappresentata con la striscia azzurra e il tricolore che attraversano il nome Masi il tutto su un colore, acquamarina.

1983 – 1984 – Alberto Masi 3V with Campagnolo Tullio Cinquantenario 50 th – street art version

Due marchi italiani che hanno fatto la storia delle biciclette da corsa nell’era dell’acciaio; al massimo della loro espressione in questa stupenda bicicletta.

Erano i tempi in cui il made in Italy in alcuni settori dava il meglio di se stesso e in questa bicicletta Masi ha voluto fare omaggio ad un imbarcazione che in quegli anni ci ha fatto sognare e ci ha tenuto incollati davanti alla televisione, anche di notte, Azzurra, nella bici rappresentata con la striscia azzurra e il tricolore che attraversano il nome Masi il tutto su un colore, acquamarina.

 

 

 

1982 – Colnago Aerodinamica 100Km

In questa bici si trova un po di storia del grande costruttore Ernesto Colnago , le prime tubazioni Mexico con i primi tubi (in questo caso di dimensioni ridotte) a stella arrotondati che annunciano l’arrivo del Master , il supporto dei comandi cambio e il portaborracce  della Oval CX, le leve freno Modolo, il gruppo Campagnolo Super Record tranne lo sterzo fatto appositamente per le tubazioni ridotte, la geometria del telaio studiata per dare posto alla ruota anteriore più piccola in quei tempi le geometrie da inseguimento in strada non erano ancora arrivate (pursuit), il passaggio di tutti i fili interni, i freni montati al contrario. Bicicletta con cui il quartetto Sovietico vinse la prova olimpica della 100km a Mosca nel 1980

 

 

 

Ready For Red Hook

Pronta per il Red Hook , mi sono divertito nel preparare questa bicicletta per Milano nella speranza di poter partecipare a questa bellissima corsa purtroppo mi dimentico sempre della mia data di nascita, quella registrata all’anagrafe,  certe cose è meglio lasciarle fare ai giovani noi giovani di una volta ci divertiamo di più nel preparare e ripulire queste belle bici.

Telaio – Wilier Triestina Velodromo Alloy

Piega , Pipa , Reggisella – Deda

Guarnitura , Mozzi – Miche

Sella – San Marco Red Hook Brooklyn

Rims – H Plus Son

 

 

 

Children of a Lesser God

Turri Special – 1973

Quasi sempre mettiamo il naso nelle biciclette importanti col marchio di prestigio e montate con il meglio che c’era disponibile in quegli anni tralasciando bici che a mio parere vale la pena di prendere in considerazione, quelle biciclette fatte dai nostri vecchi bottegai di una volta possibilmente in paese vicino casa, c’è ne era sempre qualcuno, con le decal fatte fare apposta per loro con il loro cognome, spesso imitando i grandi, e che erano a portata anche per i “poveri cristi” che non avevano a disposizione il milione di lire per comprarsi la bici di prestigio .
Questa è l’esempio di una di quelle,che in mezzo al gruppo delle vecchie signore di prestigio riesce anche lei a fare la sua figura.
Teaio – Del telaista più vicino casa con forcellini Gipiemme
Brand – Turri
Gruppo – Campagnolo Gran Sport prima generazione
Freni – Universal Super68
Reggisella – 3ttt
Pipa – 3ttt
Manubrio – 3ttt
My Bike, Turri Special 1973, original condition