2017 – La Ramata Ritorna

Sarà perché è un periodo in cui il vintage riscuote successo, sarà perché alcuni brand hanno la storia con la S maiuscola da cui attingere, ma a mio parere, questa riedizione del ” Gioiello Ramato ” è cosa più che azzeccata. Bellissimo l’effetto di verniciatura color rame che viene valorizzato dalle superfici più ampie del telaio, in carbonio, rispetto ai tubi in acciaio della ” vecchia ” ramata, e altrettanto bello l’effetto cromatura di  manubrio, forcella e carro posteriore, sempre per riprendere la livrea del vecchio modello e infine anche le bellissime scritte bianche, che dire Wiva l’Italia Libera e Redenta

N.B – IL modello cento10air in foto non è ancora stato preparato, manca di nastratura sul manubrio ed il canotto sella non è ancora stato messo in misura, personalmente la vedrei montata con gruppo campagnolo SR 11v e ruote Bora Dark in perfetto “made in Italy ” . La bicicletta è stata fornita da Bicisport Brunelli, rivenditore Wilier in quel di Parabiago SS 33 del Sempione

 

1970 – Masi Special custom

Bicicletta costruita a cavallo tra gli anni 60 e 70 come Special, riverniciata in un secondo momento con decal Gran Criterium. Particolare il carro posteriore con fessura per irrigidimento e il montaggio dei parafanghi per scelta del cliente. Esemplare unico la placca sui freni, era stata data in prova da Tullio Campagnolo ad Alberto Masi, serviva per il centraggio ma non è mai stata prodotta.

Collezione Simone D’Urbino

 

1989 – Atala Campagnolo Claudio Vandelli

Bicicletta del team Atala per prove su strada, nelle gare di ciclocross molto probabilmente Vandelli usava un telaio Alan ( molto usato in quel periodo nel ciclocross per la sua adattabilità ai terreni sconnessi ) marchiato Atala.

Collezione Thebikeplace

2016 – Masi Milano with Sram Red eTAP – Back to the Future

Non capita tutti i giorni di vedere una bicicletta così, un telaio old style, di nuova produzione, con il meglio della componentistica disponibile oggi sul mercato. Ebbene si anche questa volta il Maestro mi ha stupito, uno splendido telaio, naturalmente con tutti i componenti, congiunzioni, forcellini, forcella, dello scorso secolo, predisposto per ricevere il nuovo gruppo della Sram  “elettronico” . So che a tanti non piacerà, i puristi vedrebbero il telaio montato con un bel gruppo nuovo record, e le nuove generazioni vorrebbero l’eTap su un telaio di nuova produzione in carbonio, ma quando vedo i particolari del nodo sella tipo Cinelli ( per i più anziani) con il canotto sella Neos da 27.2, Cinelli, mi si apre il cuore e penso che il vecchio e il nuovo possono benissimo convivere assieme.

Bicicletta commissionata ad Alberto dal S.ig Vittorio. A lui il piacere delle sensazioni di pedalare su questa bicicletta.