1972 – Masi Gran Criterium – restored by Masi

Bike restored from Alberto Masi in its workshop in January 2012 Telaio – Masi Grancriterium Gruppo – Campagnolo Nuovo Record Pat 71 Sella – Cinelli Unicanitor Pipa e Piega – Cinelli Cerchi – Martano

 

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1973 – Gramaglia – Milano

Non tutti conoscono questo Marchio anch’esso appartiene alla lunga schiera dei bottegai di biciclette, quelli vicino casa per intenderci,solo che questa volta la casa si trova in una grande città, Milano, dove si davano battaglia a fior di lima e tubi di acciaio i grandi nomi, inutile elencarli. Gramaglia era una bottega situata in quel di Baggio, per i non milanesi vicino al Giambellino, e già negli anni ’50 sponsorizzava squadre e corridori tra cui Renato Longo, campione del mondo di ciclocross. All’inizio i telai non venivano fatti in bottega ed erano commissionati ai grandi telaisti della città; a detta di Masi qualche telaio per Gramaglia è uscito dalla sua officina e alcune voci mormorano che anche Galmozzi abbia costruito i telai per Gramaglia .

Marchio – Gramaglia
Telaio – da identificare forcellini Campagnolo
Gruppo – Nuovo Record  Campagnolo
Freni – Universal mod.68
Piega e Pipa – 3ttt
Cerchi – Fiamme etichetta rossa
Sella – Unicanitor Cinelli
Pignoni e Catena – Regina
Primi anni ’70
Ripristino conservativo By Alberto Masi in Milano sota al Vigorelli for Baroncini

Ready For Red Hook

Pronta per il Red Hook , mi sono divertito nel preparare questa bicicletta per Milano nella speranza di poter partecipare a questa bellissima corsa purtroppo mi dimentico sempre della mia data di nascita, quella registrata all’anagrafe,  certe cose è meglio lasciarle fare ai giovani noi giovani di una volta ci divertiamo di più nel preparare e ripulire queste belle bici.

Telaio – Wilier Triestina Velodromo Alloy

Piega , Pipa , Reggisella – Deda

Guarnitura , Mozzi – Miche

Sella – San Marco Red Hook Brooklyn

Rims – H Plus Son

 

 

 

Children of a Lesser God

Turri Special – 1973

Quasi sempre mettiamo il naso nelle biciclette importanti col marchio di prestigio e montate con il meglio che c’era disponibile in quegli anni tralasciando bici che a mio parere vale la pena di prendere in considerazione, quelle biciclette fatte dai nostri vecchi bottegai di una volta possibilmente in paese vicino casa, c’è ne era sempre qualcuno, con le decal fatte fare apposta per loro con il loro cognome, spesso imitando i grandi, e che erano a portata anche per i “poveri cristi” che non avevano a disposizione il milione di lire per comprarsi la bici di prestigio .
Questa è l’esempio di una di quelle,che in mezzo al gruppo delle vecchie signore di prestigio riesce anche lei a fare la sua figura.
Teaio – Del telaista più vicino casa con forcellini Gipiemme
Brand – Turri
Gruppo – Campagnolo Gran Sport prima generazione
Freni – Universal Super68
Reggisella – 3ttt
Pipa – 3ttt
Manubrio – 3ttt
My Bike, Turri Special 1973, original condition